Dio! Quante sono le cose belle!”

di Poeticanti | 14 novembre 2018

“Ah! La musica! E’ la più bella cosa del mondo! La musica, lo scrivere, i libri, il mare, la Scala…
Dio! Quante sono le cose belle!”
Così scriveva la quattordicenne Antonia Pozzi in uno dei suoi diari.

Così, con il dovuto rispetto, possiamo riprendere e condividere per spiegare il nostro sentimento nell’accostarci alla poetica della scrittrice. Un sentimento che trasforma il lavoro in passione e viceversa.
Abbiamo accolto con entusiasmo l’invito di Luisa Cozzi a contribuire con momenti di musica e recitazione alla presentazione di questo premio letterario.
L’importante cornice del Clubhouse Brera che ci ha accolti (con un’acustica perfetta…), le personalità presenti e i loro autorevoli interventi, la conduzione precisa e misurata, hanno contribuito a far respirare e a farci calare tutti in un’atmosfera di adeguatezza e di giusto tributo alla grandezza della poetessa.

Spesso ci chiedono come nascono le scelte poetiche: quasi sempre rispondiamo che non siamo noi a scegliere le poesie ma è la poesia a scegliere noi, come è successo proprio con Antonia Pozzi. La musica, quindi, nasce sempre in base a ciò che la lirica suscita in noi, con modalità differenti a seconda delle poetesse e dei poeti. Con una basilare costante comune: le composizioni musicali e le scelte esecutive non sovrastano mai la parola, bensì la “rivestono”; la poesia rimane l’elemento principale della canzone e la recitazione dei testi poetici e la lettura degli scritti deve integrarsi nella costruzione di una performance che, nei nostri intenti, dovrebbe presentare al meglio la poetica degli autori.
Nel caso di Antonia Pozzi siamo orgogliosi degli apprezzamenti e dei riconoscimenti ricevuti. Un nome su tutti: Suor Onorina Dino che anni fa accolse il nostro lavoro “Come una vela sperduta” (quindici poesie in musica di Antonia Pozzi) pubblicandolo sul sito web della poetessa.

Siamo certi, viste le premesse, del successo di questa iniziativa, per la quale i Poeticanti saranno sempre disponibili ad intervenire alle tappe del work in progress.